Liz Taylor e l’ennesimo biopic
Sembrerebbe retorico dire che il fascino di Liz Taylor è inimitabile, ma non lo è. La corsa ai biopic, segno di preoccupante mancanza di originalità in quel di Hollywood, sembra irrefrenabile, e qualche dubbio solleva il film in progetto ispirato alla vita della diva dagli occhi viola.
Una vita vissuta alla luce dei riflettori e caratterizzata da una collezione di matrimoni divenuta leggenda. Ma, come sempre ci si chiede, davvero è così semplice mettere su un film su qualcuno? Davvero è così semplice raccontare un’intera vita in poche ore? Davvero non bastava la commercializzazione delle vite dei miti passati, e bisognava ricercare fra i viventi?
Sembrerebbe di si. E mentre non c’è tempo per soffermarsi su questi temi, già è in atto la sfida mediatica tra le due belle che si contenderanno il ruolo di Liz Taylor. Angelian Jolie o Catherine Zeta Jones? La sfida è aperta, così come quella per il ruolo del plurimarito Richard Burton, Si parla di Russel Crowe, Clive Owen e Colin Farrel.
La stampa sembrerebbe tendere per Catherina Zeta-Jones, ma la Jolie potrebbe spuntarla in qualsiasi momento, a meno che non si inventino un biopic anche su di lei e Brad Pitt in cui farebbe in tempo ad interpretare sé stessa.
Davvero quella dei biopic, per quanto interessante possa essere, sta diventando una moda a dir poco eccessiva, come se nulla fosse lasciato all’immaginazione, alla genialità , all’arguzia degli addetti ai lavori, come ci fosse quasi la paura dell’iniziativa e ci si rifugiasse in qualcosa di già visto, ma pur sempre sicuro.














