Archive for aprile 20th, 2010

Mercoledì 21 Aprile

Prima di iniziare vorrei ringraziare Hypnolook che ha riferito, nei commenti, che alcuni film segnalati lunedì scorso non sono andati in onda.

Purtroppo per questa rubrica mi devo fidare delle guide programmi in edicola che non sono affidabili. Ho già notato che alcuni passaggi programmati saltano, sopratutto quelli notturni. Su alcuni canali, inoltre, c’è una “manina” che qualche volta infila un film al posto di un altro senza che nessuno lo sappia.

Hypnolook ha, appunto, segnalato che lunedì è andato in onda su Rete 4, a notte più che fonda, un raro film di Renè Clair: “Il quartiere dei lillà” mentre pare sia saltato “Dogville”. Il film di Claire non era segnalato su nessuna guida.
E’ un peccato averlo perso.

Se notate altre stranezze per favore comunicatele nei commenti.

E oggi?
Oggi, tanto per non smentirci,  abbiamo il ritorno di “The Mothman Phrophecies” su Canale 5, alle 23,30. E’ una replica o il 7 aprile non l’hanno mandato in onda?
Passiamo ad altro.
Non si devono giudicare i film dal titolo, e i libri dalla copertina, ma trovo “I corsari dell’isola degli squali” un titolo almeno promettente. Evocativo di avventure esotiche con squali famelici che solcano le coste di un isola abitata niente di meno che dai corsari. Non uno solo, magari nero. Più di uno!
Peccato vada in onda alle 4,10 su Italia 1.

Magari sarà una stupidaggine, il titolo originale spagnolo è “La ribellione dei bucanieri”. Di squali e corsari manco l’ombra.

Passiamo  ad altro,  Rai 4, 21,05, “Memento” di Nolan.
Film di notevole fama, osannato per anni e anni, io non l’ho mai capito e, di conseguenza, non mi è piaciuto.
E’ famoso per essere un giallo montato seguendo alternative due linee cronologiche  diverse, una dalla fine verso l’inizio e l’altra dalla fine verso l’inizio. Solo a spiegarlo viene il mal di testa… non vi dico a vederlo. Però è considerato un capolavoro. Fate voi.

Io vado sul classico, Rete 4, 1,35,   “Lo strangolatore di boston” con Tony Curtis. Giallo con un inizio,  un centro e un finale. La 7, pomeriggio, ore 14,05, James Coburn  è  l’agente Flint,  in  parodia dei film di spie.” Il nostro agente Flint” che ebbe un sequel.Nel pomeriggio, Rete 4,  16,45, “I gladiatori”, sequel più o meno esplicito de “La tunica”.

A domani!…
,,,, “I corsari dell’isola degli squali”…

Cella 211

Strapremiato in patria (16 nomination al Goya, 8 premi vinti tra cui miglior film, miglior regia e miglior attore), questo “Cella 211″ è un film che fa parte di quel “nuovo corso spagnolo” della cinematografia: un giovane branco di registi provenienti dal teatro, buone sceneggiature e films che conservano densità anche se girati con pochi mezzi.

Il più battuto tra i generi della neo wave iberica era l’horror (“REC” e “The Orphanage” due pellicole di genere davvero ben fatte), ora si passa al drammatico/azione.

La trama, in sintesi, è questa: un nuovo addetto ad un carcere di massima sicurezza si trova in una cella vuota, stordito da un calcinaccio, proprio mentre scoppia una rivolta dei detenuti. I secondini scappano e, per mancanza di tempo, non riescono a portarlo via poichè privo di sensi: al risveglio, Juan (questo il nome del personaggio) dovrà fronteggiare un carcere in rivolta.

Ovviamente preferisco peccare di avarizia, il film dovete vederlo voi: a parte qualche scena inutilmente cruda e dei passaggi troppo superficiali, rifletterete sulla condizione delle carceri, i compromessi politici e se proprio vi ci mettete di impegno, anche sulla vita in generale.

Non vi aspettate grandi colpi di scena, ma la pellicola fa la sua porca figura.

Martedì 20 Aprile

Stasera torna “Hulk”, alle 21,10 su Italia 1.
E’ l’adattamento di Ang Lee (stavolta la locandina la mettiamo giusta), non ho capito se è una replica a richiesta o semplicemente martedì corso non è andato in onda.
In ogni caso vale la stessa cosa che ho scritto una settimana fa. Ang Lee è un  regista Tawianese che ha vinto per due volte il Leone d’oro a Venezia (“Brokeback Mountain” e “Lussuria”): Questo suo “Hulk” non è esattamente riuscito, almeno secondo l’ottica del  lettore di fumetti e anche un po’ secondo me, ma è pur sempre un film diretto da un due volte Leone d’oro: un super eroe molto più autoriale di altri adattamenti, forse per questo non funziona come ci si aspetterebbe. Però  io  gli darei una possibilità perché ha delle idee interessanti. Secondo me tra dieci anni viene rivalutato, se non lo  vedete per questo, vedetelo almeno per la Connely o, per par condicio, per Eric Bana.

Nel pomeriggio Rete 4, alle 16,50, continua a proporre western con James Stewart diretto da Antony Mann. Stavolta tocca a “Terra lontana”, del 1954 .Siamo tra le nevi del nord.
Su La 7, alle 21,10 torna “Nuovo cinema Paradiso” che, prima di essere un grande film, è una dichiarazione di amore per il cinema. Credo che, anche in considerazione dell’Oscar vinto, l’abbiano visto e sia piaciuto a tutti.
A notte quasi fonda, 1,50, Rete 4, “Italia Secret Service”, Comencini dirige Manfredi in una storia di spie e omicidi sub appaltati. Curioso vedere regista italiano mischiare spy movie con commedia italiana.
Meno curioso notare come l’italiano medio, da allora  non è affatto cambiato.
E’ tutto per oggi.