Venerdì 2 Aprile
Salve e ben tornati.
Quella di oggi è una giornata discreta.
Io conservo le energie, e lo spazio sull’hard disk, per vedere/registrare “Dersu Uzala – Il piccolo uomo delle grandi pianure”, filmone di Kurosawa sul rapporto tra uomo e natura e sulla amicizia. Protagonisti un ormai leggendario Dersu, cacciatore libero nomade e il capitano Arseniev all’inizio del film a capo di una pattuglia di cartografi. Già nei due personaggi si delineano i temi del film; da una parte un libero cacciatore senza confini e, e dall’altra un cartografo che, per definizione che li traccia e li rileva.
E’ senz’altro uno dei film di Kurosawa più belli e più intensi. Rai tre lo propone alle 4,35 dopo che alle 1,55 ha mandato in onda il documentario decisamente ecologista di Olmi “Terra madre”. Olmi ha rinunciato a fare film di finzione dedicandosi ai documentari, questo dovrebbe essere il primo.
Nel pomerggio l’apoteosi di “Quo vadis?” alle 15,25 su Rete 4, …polpett… ehmm kolossal degli anni ’50 con il grande Peter Ustinov nei panni dell’imperatore Nerone. Dura tre ore lente ma credo che sia un pedaggio dovuto da qualsiasi cinefilo.
In serata un altro polpett.. kolossal firmato, questa volta, da Spielberg: “The terminal” con Hanks sospeso in un non territorio di aereoporto dal quale non può uscire. Quando uscì si tirò fuori il nome di Capra come riferimento cinematografico più vicino. Mettiamola così, Hanks è bravissimo e film non è male, anche se secondo me Frank Capra non c’entra niente.
Nel pomeriggio “La Bussola d’oro”, adattamento cinematografico dei romanzi fantasy. La Kidman fa la cattiva. E’ vero che qualsiasi fantasy uscito dopo “il signore degli anelli” è inferiore per definizione… ma questo, credeteci, è onesto.
A domani.














