Ricordate Jim Hutton? Fate uno sforzo… su.
Vabbe’ ve lo dico io, attore americano, famoso per aver fatto la serie “Ellery Queen” e padre di Tim Hutton. Scomparso nel 1979 a soli quarantacinque anni- Oggi è possibile rivedere, alle 14,05, su La 7, una suo film: “Cammina non correre”. Con lui Cary Grant.
Commedia caruccia che potrebbe valere la pena di vedere.
Nel pomeriggio la versione cinematografica, non a cartoni, del principe vichingo Valiant: “Il principe coraggioso”. Classico film di avventura degli anni ’50, in cinemascope.In serata un bel film di Paul Haggis, quello di “Crash”, “Nella valle di Elah” con Tommy Lee Jones. Film antimilitarista dalla morale molto complessa.
In nottata torna, alle 3,10, “Signore e signori, buonanotte”, film ad episodi diretto da uno stuolo di registi tra cui Luigi Comencini, Ettore Scola, Age, Nanny Loy, Mario Monicelli.
Il film racconta di una giornata di programmazione di un canale televisivo, all’epoca, “immaginato”. C’è anche il quiz: “Il Disgraziometro“, presenta Paolo Villaggio. Satira molto graffiante e crudele, come accade spesso con questi film, al punto che viene da chiedersi se fossero o meno profetici. All’epoca non mi pare ci fosse nemmeno Rai 3.
Perderlo la seconda volta sarebbe un peccato 
A domani.
Giornata magra…. riempita da “Sette spose per sette fratelli” alle 16,40 su Rete 4, classicissimo musical diretto da Stanley Donen che, tra le altre cose, ha anche co-diretto “Cantando sotto la pioggia”. I sette fratelli sono boscaioli … saranno, o no, preferiti ai damerini ?
Ancora nel pomeriggio, 14,05 su La7, la rivincita di un avvocato disilluso (James Woods) nella difesa di un coreano accusato ingiustamente di omicidio. Schema classico, esecuzione dignitosa: “Verdetto finale.”
Nient’altro oggi.
Anche oggi qualcosa da vedere c’è anche se non è come ieri.
Bisogna, infatti, attendere la notte, per qualcosa di interessante. Alle 1,15, su La 7, un film di Arthur Penn con Marlon Brando e Rober Redford. Ambietato nel torrido Texas con uno sguardo sulla grettezza di cittadini bigotti e ipocriti all’inseguimento di un evaso. Duro, spietato e poco conciliante. Alle 3,45 su Rai1, “Quel pomeriggio di un giorno da cani” filmone degli anni ’70 post Viet-Nam con Al Pacino e John Cazale che tentano una rapina ad una banca e finiscono per tenerne in ostaggio i clienti e i dipendenti in diretta TV. Tra le pieghe e le smorfie di uno straordinario Al Pacino, la denuncia post Viet-nam tipica dei film di quel periodo e , nemmeno troppo timide, accuse al sistema dei media. Nel pomeriggio, 16,40 Retequattro, “Assassinio allo specchio” il solito cast di vecchie glorie, tra cui una ancora affascinante Kim Novak e la Taylor, in un film tratto da un romanzo di Agatha Christie con la Lansbury nei panni di Miss Marple che comincia a studiare da signora Jessica Fletcher.
E’ tutto per oggi. A domani.
E’ arrivata la primavera e ci reca in dono un mare di film.
Oggi è una di quelle giornate che, quasi quasi, si fa la scorta per tutta la settimana; a occhio e croce ci sono almeno otto appuntamenti interessanti e un paio sono da non perdere.
Da dove iniziamo ?
Beh, io stasera alle 21, 35 mi sintonizzo (si dice ancora così o è un verbo ormai “analogico”) su La 7.
“Countdown – Dimensione zero” film di azione fantascientifico. La Nimiz, portaerei Americana, viene catapultata indietro nel tempo a poche ore dall’attacco giapponese a Pearl Harbour. Il comandante, Kirk Douglas, può decidere se intervenire e cambiare la storia o meno.
Malgrado recensioni poco lusinghiere io ne ho un ricordo affascinante.
Fidatevi e dategli una possibilità.
Nel pomeriggio, ancora su La 7 alle 14,05, “Anatomia di un omicidio”. Un film diretto da Otto Preminger.
James Stewart, avvocato, difende Ben Gazzara, imputato, dall’accusa di aver ucciso il violentatore della moglie.
Sebbene sia un film del 1959 gli interrogatori in udienza sono molto crudi per l’epoca.
E’ un classico del genere “legal drama” ed è un gran bel film. Da vedere senz’altro.
Quasi in contemporanea, alle 15,25 su Rete4, altro classico:”Patton, generale di acciaio”. Vita, strategie, vittorie e sconfitte di un generale durante la seconda guerra mondiale. George C.Scott vinse l’Oscar, che rifiutò. Molti considerano Patton una anticipazione del Kurz di Coppola.
Serata altrettanto ricca, tanto ricca da consentire di saltare il brutto “Sweeney Todd” di Tim Burton su Italia 1 alle 23,35, per conservare le energie per la notte.
All’1,30, su La 7, “Professione reporter” con Jack Nicholson. Una meticolosa indagine di Antonioni sul malessere esistenziale e sulla (inutile) fuga dalla vita, raccontata con uno schema assimilabile al giallo e al film di azione.
Più o meno alla stessa ora, su Italia 1 alle 1,55, “La mia vita a Garden State”, il buon debutto alla regia di Zac Braff, quello di “Scrubs”. Braff dimostra di avere un discreto talento oltre che una faccia stralunata. Con lui in questa commedia sentimentale e generazionale ci sono Ian Holm (Bilbo Baggins della trilogia tratta da “Il signore degli anelli”) e Natalie Portman.
Nella notte uno dei migliori “ultimi” e divertenti Allen, “La maledizione dello scorpione di giada”, Rete 4 alle 2,05. Chiude questa giornata, alle 2,45 su Canale 5 “L’anno del dragone”, il denso gangster movie di Cimmino dopo il fallimento di “Cancelli del clielo” con Mickey Rourke e John Lone.
Salve e ben tornati a questo appuntamento quotidiano.
Cominciamo dal primo pomeriggio con “Stregata dalla luna”, La 7 alle 14,05. Commedia molto romantica e fiabesca del 1987 diretta da Norman Jewison. Un paio di Oscar alle protagoniste (Cher e Olimpia Dukakis) e un giovane Nicholas Cage che già cominciava a fossilizzarsi nelle sue espressioni da cerbiatto ferito.
In nottata, Italia 1 alle 1,55, un “poliziottesco” di Umberto Lenzi, “La banda del gobbo”, “sequel” tra virgolette di “Roma a mano armata” con Tomas Milian e Pino Colizi nel ruolo che nel primo fu di Maurio Merli. Italia 1 insiste con il genere e, di seguito alle 3,45, propone un altro “poliziottesco” di Sergio Martino: “La polizia accusa: il servizio segreto uccide” con Luc Merenda, ancora Tomas Miliam e Delia Boccardo.
Entrambi i film non passano in TV molto spesso, anche perchè è il genere ad essere un po’ negletto, ma darci una occhiata, al di là dei singoli episodi, è molto utile… magari si scopre che certe idee di De Palma o Tarantino non è che vengano da molto lontano.
Che ci crediate o meno, per oggi è quasi finita.
Quasi, perché, alle 3.35 su Rai 1, ci sarebbe “Il ladrone” con Montesano e Fenech. Si leggono recensioni terribili su questo film, ma lo ricordo divertente e non privo di contenuto. Montesano nei panni di Caleb che incrocia la sua vita con Gesù e lo scambia per un abile prestigiatore, cercando di carpirne i segreti, sarà il secondo ladrone crocifisso.
A domani!