Martedì 2 Marzo

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Martedì 2 Marzo


Alle 14,05  su La 7, “Anna dei miracoli” di Arthur Penn.
Anne Bancroft (Oscar)  cerca di comunicare ed educare una bambina cieca, sorda e muta (Oscar). Film inteso, duro, drammatico, toccante, forte  e commovente. Dopo questi sei aggettivi di fila avete bisogno di altri consigli?

Ok, siete incontentabili.

Nel pomeriggio sembra divertente “The Last Charge of the Calcutta Light Horse” tradotto in italiano “L’oca selvaggia colpisce ancora”, non c’entra nulla con”I quattro dell’Oca selvaggia”. C’è Roger More nell’”inedito” ruolo di agente segreto con  lui David  Niven,  Gregory Peck e Patrick Macnee. Non può essere un brutto film.

21,10, La 7: 150 minuti di colossal degli anni ‘70. Chi c’era all’epoca lo deve ricordare perché in Italia ebbe un successo strepitoso. Sto parlando di “Papillon”, film “carcerario”  in Cayenna, tratto da  un libro scritto da Henri Charrière, con Hoffman e Mc Queen. Polpettone o capolavoro? Io ricordo che mi piacque moltissimo ma è anche vero che l’ho visto quasi alla sua uscita e il genere carcerario  mi è sempre piaciuto dai tempi de “Il buco” e “La grande fuga”.

Fu talmente famoso che  Franco e Ciccio di fecero una memorabile parodia:”"Farfallon”.

Alle 23,50, Rete 4, altro film, ma più recente,  che ebbe un successo strepitoso. Basta accennare la trama e tutti ricordano. Lui è procuratore distrettuale, sposato e felice. Incontra lei. Hanno una storia  che dovrebbe, nelle intenzioni di lui,  chiudersi dopo il primo giro. Lei non è d’accordo. Finisce male. Dirige Adrian Lyne che già aveva raccontato  una attrazione, senz’altro meno fatale, che era durata solo nove settimane e mezzo (e anche “Flashdance”… what a feeling… ).

Adrian Lyne ha il  merito di aver creato  tre icone femminili controverse  degli anni ‘80.
Una è la ossessiva Glen Close di questo film.


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