Archive for febbraio 21st, 2010

Lunedì 22 Febbraio

Alle 21,10 su Rete 4 “… altrimenti ci arrabbiamo”, con la mitica coppia Terence Hill e Bud Spencer e la loro dune buggy. Sono legatissimo a questo film per questioni non solo generazionali, l’ho visto al cinema quando uscì e rivederlo è sempre divertente.

Donald Pleasence  fa il tedesco cattivo e il killer si chiama Paganini. Non è un capolavoro ma ci sono molte sequenze cult e  la  colonna sonora  è famosissima. Nel pomeriggio (Rai 4, 14,05) il penultimo Belushi, quello meno fracassone e ancora più  introverso di “Chiamami Aquila”.

Ci sono, poi, anche  un paio di duelli tra attori , nel pomeriggio  quello tra Walter Matthau e Robin Williams  nel discreto “Come ti ammazzo un killer” (Rete 4, 16,40) e, in serata (Italia 1, 21,10) quello tra Al Pacino e Colin Farrell in “La regola del sospetto”.

Su Iris, alle  22,40, “Sbatti il mostro in prima pagina” di Bellocchio con Gian Maria Volontè e su Rai 4 (0,20) il  Peckinpah di “The Getaway” che è un’ ottima scelta se proprio non l’avete mai visto.

Poco altro, a meno che non vogliate concedervi il riuscito, ma pur sempre remake, de “Le colline hanno gli occhi” (Italia 1, 23,25).

Domenica 21 Febbraio

La  settimana low cost inizia discretamente anche se, come vedrete negli altri giorni, non è che ci sia molto da vedere. Oggi, per fortuna, diverse alternative.

Innanzitutto potete dare una occhiata ad uno dei migliori episodi della filmografia di Cameron. In tempi di “Avatar” rivedere “The Abyss” (Italia 1, 13,50) può essere interessante. E’ un film considerato da molti, me incluso, il suo capolavoro ed è un film con Ed Harris, straordinario attore che ha mancato più volte l’Oscar. “The Abyss” costò a Cameron  una barca di soldi e un divorzio.

Nel pomeriggio il curioso “Jalla! Jalla” (Raisat cinema 14,25) , commedia  multi etnica svedese che ricordo molto divertente.

In serata il Cronemberg recente, quello senza mostri e videogiochi, con il livido “La promessa dell’assasino” ancora con Viggo Mortensen. Film bello ma duro e poco compromissorio.

Pochi compromessi offre anche “Accattone”  il debutto cinematografico di Pier Paolo Pasolini (La 7, 1,30), il film che Fellini non volle produrre e che  attirò proteste e manifestazioni. Visto ora  è ancora uno sguardo  disperatamente lucido di un intellettuale la cui straordinaria  lungimiranza  avrebbe meritato altra attenzione.

Quasi in contemporanea (Italia 1, 1,40) “Kundun” di Scorsese, biopic d’autore dedicato al quattordicesimo Dalai Lama, decisamente più bello di “Sette anni in Tibet”.