Se non vi tenta un acerbo, ma robusto, Argento de “Il gatto a nove code” (Rai 1 alle 3,50) , ci sarebbe qualche ora prima un film di Zemeckis “La morte ti fa bella” (4 alle 23,50), commedia molto nera con Bruce Willis, Merly Streep e Goldie Hawn con il pancino bucato.
Film che ha più effetti speciali che spessore, ma un po’ si ride.
Mi sa che venerdì ci salva Raisat Cinema con “Lucky Luciano” di Rosi alle 22,30. Magari potrebbe essere una idea anche “Il vecchio e il nuovo” del 1929 del maestro Sergej Michajlovič Ejzenštejn, in orario comodo: alle 3,30 su Rai 3.
Il 26 febbraio arriva nelle sale italiane il nuovo film-capolavoro, almeno per quanto riguarda la maggior parte della critica americana, Invictus, pellicola che vede alla regia Clint Eastwood e tra gli attori Morgan Freeman e Matt Damon, i due sono approdati agli oscar, ripettivamente come miglio attore protagonista e non protagonista.
Il film si basa sul romanzo diJohn Carlin “Ama il tuo nemico”, col l’adattamento di Anthony Peckam, in cui si parla di Nelson Mandela (Morgan Freeman), che dopo 23 anni di prigione fatti per motivi politici, viene liberato e nel 1994, con un suffragio universale, viene elettoPresidente del Sud Africa
Quando il leader politico esce di prigione si accorge che non è cambiato niente, che i problemi della sua terra sono ancora gli stessi di un tempo, divisione economica e sociale e la piaga dell’apartheid. Allora pensa di usare il linguaggio universale dello sport, in questo caso il rugby, lo sport dei bianchi, per unire una volta tutti sotto lo stesso “slogan”, quello per la propria squadra del cuore.
Il Sud Africa ottiene l’organizzazione della Coppa del Mondo del 1995 e gli ” Springboks “, fanno una vittoria dietro l’altra arrivando in finale contro gli”All Blacks“, quarantadue milioni di africani sono uniti dalla Stessa passione e a sorpresa la squadra di casa, guidata da Francois Pienaar(Matt Damon) si aggiudica la Coppa del Mondo.
Il film è Stato Distribuito Dalla Warner Bros e nel primo fine settimana di proiezione ha guadagnato oltre 9 milioni di Dollaro di incassi, dopo quasi una settimana, è arrivato oltre i 23 milioni di Dollari.
Freeman è stato da poco a Roma per la presentazione del film e ha parlato così di Mandela, che conosce da oltre 15 anni:
«Madiba è un’icona (quando parla di Mandela, Freeman usa il nome tribale del suo clan, ndr ). Rappresenta quanto di meglio c’è nell’uomo. La prima volta che l’ho incontrato, ero molto intimidito. Non ho mai incontrato il Papa, ma non credo che mi farebbe la stessa impressione. Lui è generoso, spiritoso, cerca di metterti a tuo agio. Ma tu lo guardi, pensi alla vita che ha fatto, e ti dici: Dio mio, sto parlando con Nelson Mandela!»
Aspetteremo con ansia l’uscita del film per giudicare, secondo me, un grande film.