Oscar 2019 – La categoria Miglior Regia

Conto alla rovescia per la cerimonia di premiazione dei 91esimi Premi Oscar.

La notte del 24 febbraio conosceremo tutti i vincitori della magica statuetta tra cui, naturalmente, il vincitore dell’Oscar per la Miglior Regia, ottenuto nel 2018 da Guillermo del Toro per La Forma dell’Acqua.

Scopriamo insieme chi sono i cinque registi in corsa quest’anno e i film per i quali hanno ricevuto la candidatura.

Alfonso Cuarón 
Roma

Sono dieci le candidature all’Oscar per Alfonso Cuarón, quattro grazie al suo toccante “Roma”. Primo regista messicano a vincere la statuetta per la categoria, Cuarón tenta il bis con un film molto raffinato e suggestivo, in cui il suo tocco è forte e rinnovato. Un bianco e nero che coglie sfumature di vita di personaggi che il cinema non sempre ha posto alla ribalta.

Yorgos Lanthimos
La favorita

Terza candidatura agli Oscar, la prima nella categoria dedicata alla regia, per uno dei talenti più raffinati ed originali del cinema contemporaneo. Il regista greco Yorgos Lanthimos porta sullo schermo il suo estro con una storia accattivante e in grado di catturare il pubblico, anche grazie alla visionarietà e all’evocatività della sua regia.

Spike Lee
BlacKkKlansman

Spike Lee è uno dei registi che ha fatto la storia del cinema, che ha ispirato e influenzato generazioni di registi. Ancora una volta si trova a giocare ad altissimi livelli con un film che incarna e perfeziona la sua straordinaria poetica e che riflette su temi sempre stati centrali nella sua opera. Esperienza e sperimentazione che si incontrano nel bellissimo “BlacKkKlansman”.

Adam McKay
Vice – L’uomo nell’ombra

Uno stile originale, accattivante e icastico è anche quello utilizzato da Adam McKay nel suo potente “Vice – L’uomo nell’ombra”, in grado di giocare con i registri e con i linguaggi, di scardinare addirittura le regole della linearità filmica stuzzicando il gusto dello spettatore. Cinque candidature agli Oscar per il regista statunitense.

Paweł Pawlikowski
Cold War

Il regista polacco Paweł Pawlikowski ottiene con “Cold War”, film in gara nella categoria Miglior Film Straniero, la sua terza candidatura all’Oscar. Il film si presenta come un’opera raffinata, con un bianco e nero intenso e una regia dal tocco sensibile in grado di trasportare lo spettatore nell’animo dei personaggi e di trasmettere la forza della storia.

Alberto Pinto,Blogger dall’indole geniale e creativa. Attento, divertente, pungente, appassionato di musica, cinema e tutto ciò che è comunicazione. Penna originale e ironica, mai banale. Sempre pronto a buttar l’occhio al di là delle apparenze, dove gli altri non sempre guardano.

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