Addio a Carlo Giuffrè

Il cinema, il teatro e il mondo dell’arte piangono l’attore Carlo Giuffrè, scomparso alla soglia dei 90 anni.

Una carriera, la sua, prestigiosa e raffinata, segnata dal sodalizio con il fratello Aldo.

Tanto teatro, ma anche uno straordinario impegno cinematografico, costellato da tanti successi, a cominciare da “Napoli Milionaria”.

Nel corso degli anni, sul grande schermo, Giuffrè ha preso parte a pellicole intramontabili, quali “La domenica della buona gente”, “Pane, amore, e…”, “Le quattro giornate di Napoli”, “I mostri”, “La ragazza con la pistola”. E ancora “La pelle” e, in anni recenti, il “Pinocchio” di Roberto Benigni. Ultimo impegno cinematografico nel 2016, diretto da Vincenzo Salemme nella commedia “Se mi lasci non vale”.

Tra i vari registi con cui ha collaborato, si ricordano nomi eccelsi come De Filippo, Mattoli, Rossellini, Majano, Mastrocinque, Risi, Camerini, Gallone, Loy, Steno, Monicelli, Cavani.

Una carriera immensa e affascinante, lunga oltre sessant’anni, durante i quali Carlo Giuffrè è entrato nel cuore del pubblico, dove ha trovato posto grazie al suo straordinario talento e al suo carisma.

Alberto Pinto,Blogger dall’indole geniale e creativa. Attento, divertente, pungente, appassionato di musica, cinema e tutto ciò che è comunicazione. Penna originale e ironica, mai banale. Sempre pronto a buttar l’occhio al di là delle apparenze, dove gli altri non sempre guardano.

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