Venezia 2018: ad Alfonso Cuarón il Leone d’Oro

È Alfonso Cuarón con il suo affascinante “Roma” ad aggiudicarsi il Leone d’Oro durante la serata di premiazione del 75° Festival del Cinema di Venezia.

Una storia profonda che ci porta nel quartiere Roma di Città del Messico, durante gli anni ’70, un periodo molto complicato che vede l’insorgere di una situazione economico-politica instabile. Le contraddizioni e le molteplicità della società passano attraverso gli occhi e la vita di una domestica.

Il Leone d’Argento, Gran Premio della Giuria, va invece a Yorgos Lanthimos, brillante regista greco che si aggiudica il premio con il suo “The Favourite”. Leone d’Argento anche a Jacques Audiard, per la miglior regia, con il film “The Sisters Brithers”.

The Favourite” consacra anche Olivia Colman con il titolo di migliore attrice e la vittoria della Coppa Volpi. Tra gli interpreti maschili a trionfare è Willem Dafoe, grazie alla magistrale performance nel film di Julian SchnabelVan Gogh – At Eternity’s Gate”.

Di seguito la lista con tutti i premi assegnati:

Leone d’Oro miglior film: ROMA di Alfonso Cuaron
Leone d’Argento Gran Premio della Giuria: The Favourite di Yorgos Lanthimos
Leone d’Argento miglior Regia: Jacques Audiard per The Sisters Brothers
Coppa Volpi migliore attrice: Olivia Colman per The Favourite di Yorgos Lanthimos
Coppa Volpi migliore attore: Willem Dafoe per Van Gogh – At Eternity’s Gate di Julian Schnabel
Premio per la miglior sceneggiatura: Joel e Ethan Coen, per The Ballad of Buster Scruggs
Premio Speciale della Giuria: The Nightingale di Jennifer Kent
Premio Marcello Mastroianni miglior attore emergente: Baykali Ganambarr per The Nightingale di Jennifer Kent
Leone del Futuro, Premio Luigi De Laurentiis per un’Opera Prima: The DayI Lost My Shadow, di Soudade Kadaan
Premio Orizzonti per il miglior film: Manta Ray di Phuttiphong Aroonpheng
Premio Orizzonti miglior regia: Emir Baigazin, di Ozen (The River)
Premio Speciale della giuria Orizzonti: Anons di Mahmut Fazil Coskun
Premio Orizzonti per la migliore attrice: Natalya Kudryashova, per The Man Who Surprised Anyone di Natasha Merkulova e Aleksey Chupov
Premio Orizzonti per il migliore attore: Kais Nashif, per Tel Aviv on Fire di Sameh Zoabi
Premio Orizzonti per la miglior sceneggiatura: Pema Tseden per Jinpa, di Pema Tseden
Premio Orizzonti per il miglior cortometraggio: Kado, di Aditya Ahmad
Premio Venezia Classici per il miglior film restaurato: La notte di San Lorenzo, di Paolo e Vittorio Taviani
Premio Venezia Classici per il miglior documentario sul cinema: The Great Buster: A Celebration, di Peter Bodganovich
Venice Virtual Reality – Miglior VR: Spheres, di Eliza McNitt
Venice Virtual Reality – Miglior Esperienza: Buddy VR, di Chuck Chae
Venice Virtual Reality – Miglior storia: L’ile des mortes, di Benjamin Nuel

Alberto Pinto,Blogger dall’indole geniale e creativa. Attento, divertente, pungente, appassionato di musica, cinema e tutto ciò che è comunicazione. Penna originale e ironica, mai banale. Sempre pronto a buttar l’occhio al di là delle apparenze, dove gli altri non sempre guardano.

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