Il cinema italiano piange Vittorio Taviani

È scomparso all’età di 89 anni lo straordinario regista Vittorio Taviani che, insieme a suo fratello Paolo, ha scritto alcune delle pagine più importanti e straordinarie del cinema italiano e internazionale.

Vincitore di sette David di Donatello e di tre Globi d’oro, trionfatore a Cannes, a Venezia e a Berlino, Taviani ha rappresentato l’orgoglio del cinema nostrano nel mondo, con titoli che hanno raccontato la storia del nostro Paese, con uno spirito critico e attento.

Tra i titoli più rappresentativi della carriera di Vittorio Taviani e di suo fratello Paolo, si ricordano “San Michele aveva un gallo”, “Allonsanfàn”, “Padre padrone”, “La notte di San Lorenzo”, “Il sole anche di notte” e i più recenti “Cesare deve morire”, “Meraviglioso Boccaccio” e “Una questione privata”.

Con Vittorio Taviani se ne va una delle personalità più geniali del nostro cinema, modello di riferimento per tutti coloro che hanno intrapreso o vorranno intraprendere questo mestiere.

Alberto Pinto,Blogger dall’indole geniale e creativa. Attento, divertente, pungente, appassionato di musica, cinema e tutto ciò che è comunicazione. Penna originale e ironica, mai banale. Sempre pronto a buttar l’occhio al di là delle apparenze, dove gli altri non sempre guardano.

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