Oscar 2018 – La categoria Miglior Montaggio

Si avvicina sempre di più la magica notte del 4 marzo, quando Jimmy Kimmel presenterà l’attesissima cerimonia degli Academy Award, appuntamento cult che quest’anno compie 90 anni.

Tra le categorie tecniche più attese c’è quella dedicata al Miglior Montaggio, il suggestivo meccanismo che dà personalità ad un film, concatenando le scene tra loro fino a determinare la particolare riuscita dell’opera finale.

Il montaggio, infatti, è uno degli strumenti fondamentali per dare alle immagini un impatto efficace ed emotivo. Non si tratta di semplice assemblaggio, ma di donare alla storia sfumature ulteriori, che spesso dialoghi e azioni sono riescono a comunicare in modo esaustivo.

Anche per questa categoria sono cinque i candidati, in corsa per conquistare la statuetta vinta lo scorso anno da John Gilbert, premiato per “La Battaglia di Hacksaw Ridge”.

BABY DRIVER – IL GENIO DELLA FUGA

Titolo originale: Baby Driver
Regia: Edgar Wright
Cast: Lily James, Ansel Elgort, Kevin Spacey, Jon Bernthal, Jon Hamm, Jamie Foxx, Flea, Sky Ferreira
Montaggio: Paul Machliss e Jonathan Amos
Paese: Regno Unito, Stati Uniti
Uscita italiana: 7 settembre 2017
Nomination agli Oscar 2018: 3

Un lavoro ambizioso, insidioso e ben riuscito per i montatori di Baby Driver. È il ritmo ricercato e rapido a contraddistinguere l’eccelso lavoro messo a punto da Paul Machliss e Jonathan Amos, che hanno lavorato per sincronizzare al meglio e brillantemente tutti gli elementi chiamati in gioco. Il risultato è un montaggio pulito, scorrevole e avvincente, che dà un tocco ancora più gustoso al film di Edgar Wright. Per Paul Machliss e Jonathan Amos si tratta della prima nomination agli Oscar.

DUNKIRK

Titolo originale: Dunkirk
Regia: Christopher Nolan
Cast: Tom Hardy, Cillian Murphy, Mark Rylance, Kenneth Branagh, James D’Arcy, Harry Styles
Montaggio: Lee Smith
Paese: Regno Unito, Stati Uniti, Paesi Bassi, Francia
Uscita italiana: 31 agosto 2017
Nomination agli Oscar 2018: 8

Scelta originale per il montaggio di “Dunkirk”, che intreccia con grande ritmo e senso poetico le tre storie sviluppate dal bellissimo film di Chrstopher Nolan. Se il tempo è l’asse con cui il regista ama giocare, Lee Smith gioca con lui e veste il film di grande suggestione, ritornando sugli eventi e concatenandoli tra loro nel corso dello svolgimento, organizzando le anime della storia in un unico affascinante racconto. Con Dunkirk, Lee Smith conquista la sua terza candidatura agli Oscar.

I, TONYA

Titolo originale:  I, Tonya
Regia:  Craig Gillespie
Cast: Margot Robbie, Sebastian Stan, Julianne Nicholson, Bobby Cannavale, Allison Janney, Paul Walter Hauser
Montaggio: Tatiana S. Riegel
Paese: Stati Uniti
Uscita italiana: 22 marzo 2018
Nomination agli Oscar 2018: 3

Un approccio quasi documentaristico per l’originale e appassionante I, Tonya, film che porta la quota rosa Tatiana S. Riegel a competere in questa importantissima categoria. Si tratta di un montaggio che restituisce al pubblico la forza delle storie raccontate, dei punti di vista che caratterizzano una vicenda così complessa e divisiva, così come lo sono i suoi personaggi. Altra sfida vinta quella di riuscire a bilanciare i diversi toni e i diversi colori che il film esprime. Per Riegel  si tratta della prima candidatura agli Oscar.

LA FORMA DELL’ACQUA

Titolo originale: The Shape of Water
Regia: Guillermo Del Toro
Cast: Michael Shannon, Sally Hawkins, Richard Jenkins, Michael Stuhlbarg, Octavia Spencer, Doug Jones
Montaggio: Sidney Wolinsky
Paese: Stati Uniti
Uscita italiana: 14 febbraio 2018
Nomination agli Oscar 2018: 13

The Shape of Water, con le sue tredici nomination, ha certamente portato qualcosa di nuovo nella rosa di candidati di quest’anno. Questo discorso vale anche per il montaggio, che gioca tra fantasia e realtà grazie al talento di Sidney Wolinsky. Un lavoro preciso, accurato nei dettagli, espressivo nel valorizzare le movenze dei personaggi, ma anche la loro essenza. Anche per Sidney Wolinsky  si tratta della prima candidatura nella storia degli Academy Awards.

TRE MANIFESTI A EBBING, MISSOURI

Titolo originale: Three Billboards Outside Ebbing, Missouri
Regia: Martin McDonagh
Cast: Frances McDormand, Woody Harrelson, Sam Rockwell, Peter Dinklage, John Hawkes, Lucas Hedges
Montaggio: Jon Gregory
Paese: Stati Uniti, Regno Unito
Uscita italiana: 11 gennaio 2018
Nomination agli Oscar 2018: 7

Intensità, effetto e accuratezza sono la chiave di interpretazione per il film di Martin McDonagh, il cui ritmo conquista il pubblico immergendole nei fatti di Ebbing, ma allo stesso tempo offre uno sguardo laterale e più approfondito in ciascuno dei suoi personaggi, la loro evoluzione. Da parte di Jon Gregory, alla sua prima nomination agli Oscar, un lavoro affascinante che racconta implicitamente emozioni inedite e aggiuntive.

Leggi anche:
Oscar 2018 – Tutti i candidati
Oscar 2018 – La categoria Miglior Film
Oscar 2018 – La categoria Miglior Film Straniero
Oscar 2018 – La categoria Miglior Scenografia
Oscar 2018 – La categoria Migliori Costumi
Oscar 2018 – La categoria Miglior Trucco e Acconciatura 
Oscar 2018 – La categoria Miglior Documentario
Oscar 2018 – La categoria Miglior Cortometraggio Documentario
Oscar 2018 – La categoria Miglio Fotografia
Oscar 2018 – Migliori Effetti Speciali 

Alberto Pinto,Blogger dall’indole geniale e creativa. Attento, divertente, pungente, appassionato di musica, cinema e tutto ciò che è comunicazione. Penna originale e ironica, mai banale. Sempre pronto a buttar l’occhio al di là delle apparenze, dove gli altri non sempre guardano.

Commenti