“The Babushkas of Chernobyl”, la vita nei luoghi del disastro

Tra i film più toccanti della diciannovesima edizione del Festival CinemAmbiente di Torino, “The Babushkas of Chernobyl” riporta alla mente le tragiche immagini del più grande disastro nucleare che la storia abbia mai conosciuto.

Il 26 aprile 1986, nella centrale nucleare della cittadina ucraina, un disattenzione del personale provoca l’esplosione di uno dei reattori. Le conseguenze sono drammatiche, con la contaminazione di vaste zone territoriali e la dispersione nell’ambiente di particelle radioattive, che raggiungono persino l’area del Mediterraneo.

A trent’anni esatti dal disastro, il documentario di Anne Bogart e Holly Morris torna nella cosiddetta Dead Zone che circonda la centrale di Chernobyl, per raccontare un’incredibile storia di sopravvivenza e di attaccamento alla propria terra.

In una delle aree più radioattive e pericolose del nostro pianeta, un gruppo di donne anziane continua a vivere sfidando le direttive delle autorità, nelle stesse zone in cui l’emergenza costrinse la popolazione ad evacuare in massa.

Le donne di Chernobyl non sono le uniche a popolare quella terra contaminata, dove la loro vita è quotidianamente esposta al rischio della radioattività. A Chernobyl si incrociano le storie di militari, scienziati, ma anche curiosi amanti del rischio affascinati dallo scenario apocalittico in cui natura e morte si intrecciano.

L’area del disastro, negli ultimi tempi, ha visto inoltre la ricomparsa della fauna. Alci, lupi e cinghiali popolano le foreste di un luogo che, dopo quanto accaduto, combatte per scrivere una storia di vita attraverso chi vi abita.

Non si tratta di incoscienza, ma della volontà di affermare le proprie radici, di non abbandonare per sempre quei luoghi segnati dalla storia e dal dolore, ma anche dalla memoria. Una riflessione profonda su ciò che significa il legame con la propria terra, ma anche sulle responsabilità che l’uomo ha nei confronti dell’ambiente in cui vive e dell’umanità stessa.

Il bellissimo ed emozionante documentario di Anne Bogarte Holly Morris partecipa a CinemAmbiente 2016 nella sezione Concorso Internazionale Documentari, raccontando una storia di tenacia attraverso la coraggiosa scelta delle sue protagoniste.

Il film sarà proiettato a Torino nella sala 1 del Cinema Massimo il prossimo 4 giugno, alle ore 22:15.

Alberto Pinto,Blogger dall’indole geniale e creativa. Attento, divertente, pungente, appassionato di musica, cinema e tutto ciò che è comunicazione. Penna originale e ironica, mai banale. Sempre pronto a buttar l’occhio al di là delle apparenze, dove gli altri non sempre guardano.

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