“La Soif du Monde”, storie di acqua e umanità

La classe e il fascino dello stile di Yann Arthus-Bertrand, maestro delle riprese aeree, nel bellissimo documentario “La Soif Du Monde”, realizzato con Thierry Piantanida e Baptiste Rouget-Luchaire.

Il film esplora a tutto tondo l’universo dell’acqua, risorsa vitale per la sopravvivenza che, allo stato attuale, rappresenta uno dei temi ambientali più caldi e di urgente premura.

La Soif du Monde” è uno degli appuntamenti più attesi del Festival CinemAmbiente di Torino, dove sarà proiettato nella sezione Panorama.

La questione dell’impronta idrica del nostro pianeta è strettamente collegata alle difficoltà che, in molti Paesi del mondo, circa due miliardi e mezzo di persone incontrano nel procurarsi quotidianamente acqua potabile.

I dati sull’accessibilità all’acqua parlano di una risorsa tutt’altro che scontata. Al contempo, però, una parte del nostro pianeta ha acqua in abbondanza, addirittura in eccesso, tanto da essere sprecata. Inoltre, questa ricchezza naturale portatrice di vita, è ogni giorno sottoposta al flagello dell’inquinamento e agli sbalzi climatici che colpiscono il nostro pianeta.

Le riprese di Yann Arthus-Bertrand ci portano in venti Paesi del mondo, anche in zone che difficilmente si vedono nelle opere cinematografiche. Attraverso il Kenya, gli Stati Uniti, la Cambogia, il Sudan e la nostra Valle d’Aosta, il documentario incontra i volti e le storie di persone comuni e straordinarie che vivono in modo completamente differente il proprio rapporto con l’acqua.

C’è che chi per accedere all’acqua ha dato la propria vita e chi ha dovuto uccidere, chi ha lottato per renderla disponibile a chi prima non poteva accedervi e chi ne ha a disposizione più litri di quanti ne consuma.

Fonte rigenerante per l’uomo e per le sue attività, l’acqua è benessere, civiltà e cultura. È intollerabile che un numero così elevato di persone debba quotidianamente soffrire la totale impossibilità di disporre delle risorse idriche necessarie alla propria sopravvivenza.

Una nuova cultura dell’acqua è quanto auspicato da “La Soif Du Monde”, un film in grado di sensibilizzare il pubblico su una questione così drammatica attraverso il confronto con l’altro.

È lo straordinario talento di Yann Arthus-Bertrand, fotografo del mondo e dell’anima, con le sue riprese spettacolari e la sua capacità di raccontare universi fisici e interiori, come abbiamo avuto modo di apprezzare nelle sue opere precedenti, come l’affascinante “Human”.

L’appuntamento con “La Soif Du Monde”sugli schermi di CinemAmbiente è per il 3 giugno, presso la sala 3 del Cinema Massimo alle ore 17:30.

 

 

 

 

Alberto Pinto,Blogger dall’indole geniale e creativa. Attento, divertente, pungente, appassionato di musica, cinema e tutto ciò che è comunicazione. Penna originale e ironica, mai banale. Sempre pronto a buttar l’occhio al di là delle apparenze, dove gli altri non sempre guardano.

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