Il paradosso degli aiuti umanitari in “Poverty, Inc.”

Tra i film in programma nel corso dell’edizione 2016 di CinemAmbiente c’è anche “Poverty, Inc.”, documentario diretto dal regista Michael Matheson Miller che approfondisce il tema degli aiuti umanitari nelle zone difficoltose del mondo.

Attraverso una serie di interviste, da cui emergono scenari poco conosciuti, il documentario porta a galla considerazioni che fanno riflettere sull’attuale stato del sistema che gestisce la beneficenza.

L’aumento esponenziale delle organizzazioni che si occupano della distribuzione degli aiuti umanitari ha creato di fatto una sorta di industria attraverso cui i Paesi più sviluppati mettono in atto un vero e proprio controllo sull’economia dei Paesi in via di sviluppo.

Uno degli assunti più interessanti messi in evidenza dal documentario riguarda il fatto che, nonostante decenni di operato e continue campagne umanitarie, la situazione di queste realtà non è affatto cambiata, e si fa fatica a venir fuori dalla fase di stallo in cui versa lo sviluppo della loro economia.

Il paradosso dell’industria della beneficenza è che, per continuare ad esistere, ha bisogno che la povertà non finisca. Ciò costituisce un limite per lo sviluppo autonomo dei Paesi più poveri dove, come il film sottolinea, esistono progetti e realtà ambiziose che potrebbero costruire un destino diverso.

Per emergere dalla povertà occorre ripensare dal principio il sistema della carità, che attualmente dipinge le realtà meno fortunate come incapaci di provvedere in modo indipendente al proprio sviluppo. La strada migliore sarebbe quella di puntare sulle potenzialità di questi Paesi appoggiando idee virtuose.

Il documentario di Michael Matheson Miller riesce nel doppio intento di denunciare uno stato delle cose improduttivo dal punto di vista di chi lotta ogni giorno contro la povertà, e dall’altro lato di guardare ai Paesi poveri come realtà indipendenti a cui dare l’occasione di germogliare, come terre di grande dignità lontane dall’immaginario pietistico con cui da sempre vengono raccontate.

Mercoledì 1 giugno, alle ore 18:00, “Poverty, Inc.” sarà proiettato nella sala 1 del Cinema Massimo di Torino, per la sezione Concorso Internazionale One Hour di CinemAmbiente 2016.

Alberto Pinto,Blogger dall’indole geniale e creativa. Attento, divertente, pungente, appassionato di musica, cinema e tutto ciò che è comunicazione. Penna originale e ironica, mai banale. Sempre pronto a buttar l’occhio al di là delle apparenze, dove gli altri non sempre guardano.

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