“Nata libera”, una storia d’amore e natura

La meravigliosa leonessa Elsa è la protagonista di uno dei film che ha scritto la storia del cinema, incentrato sul profondo legame che unisce uomini e animali.

Nata libera”, pellicola del 1966 diretta da James Hill, ha dato vita a quello che negli anni è diventato un fortunato filone cinematografico, sottolineando la straordinaria bellezza e l’estrema sensibilità degli animali, la loro grande capacità di provare sentimenti.

Quest’anno il film compie cinquant’anni e, per l’occasione, sarà riproposto in anteprima nella versione restaurata in alta definizione. La proiezione sarà uno degli Eventi Speciali in programma al Festival CinemAmbiente di Torino.

L’avventura di Elsa ha luogo in Kenya, dove George e Joy Adamson, interpretati da Bill Travers e Virginia McKenna, trascorrono la loro vita a stretto contatto con la natura. Un giorno, per motivi di sicurezza, i due sono costretti ad uccidere una pericolosa coppia di leoni, rendendosi conto in un secondo momento della presenza dei loro dolcissimi cuccioli.

I piccoli leoncini saranno allevati dalla coppia, per poi essere affidati ad uno zoo. Soltanto Elsa, la piccola leonessa a cui Joy si è affezionata in modo particolare, continuerà a crescere con loro. Con il trascorrere del tempo, il legame tra Elsa e gli Adamson aumenta sempre di più, ma la leonessa non potrà continuare per sempre a vivere con i due.

Lontana dal suo habitat naturale, Elsa è cresciuta come un animale domestico, docile e troppo fragile per affrontare da sola la vita nella natura libera e selvaggia a cui appartiene. I tentativi di reinserire la leonessa nel suo ambiente saranno insidiosi, ma grazie all’amore e alla tenacia di Joy, Elsa riuscirà progressivamente ad adattarsi nella savana, scongiurando il rischio di finire in una gabbia per il resto della sua vita.

Un affascinante classico del cinema internazionale, vincitore di due premi Oscar. Un capolavoro di grande successo ispirato al romanzo omonimo della naturalista Joy Adamson, e che a sua volta ha dato vita ad una fortunata serie televisiva degli anni ’70.

La storia di Elsa è paradigmatica per comprendere a fondo la grande umanità intrinseca che contraddistingue gli animali di ogni specie, anche quelli per natura meno mansueti. Allo stesso tempo, “Nata libera” non può che essere un inno allo spirito libero dell’universo animale, al ruolo fondamentale che l’habitat e l’ambiente naturale ricoprono nello sviluppo e nella vita di ciascun esemplare.

La proiezione di “Nata libera” si terrà a Torino giovedì 2 giugno alle ore 15:45, presso la sala 1 del Cinema Massimo.

Alberto Pinto,Blogger dall’indole geniale e creativa. Attento, divertente, pungente, appassionato di musica, cinema e tutto ciò che è comunicazione. Penna originale e ironica, mai banale. Sempre pronto a buttar l’occhio al di là delle apparenze, dove gli altri non sempre guardano.

Commenti