“Gringo Trails”, gli effetti devastanti del turismo

Un fenomeno che apre la mente e mette in contatto mondi e culture diverse, ma allo stesso tempo portatore di cambiamenti che hanno delle ripercussioni tangibili sull’economia, sulla cultura e sull’ambiente.

L’impatto del turismo è il tema principale che fa da filo conduttore alle storie che animano il documentario “Gringo Trails” della regista Pegi Vail, tra i film del Concorso Internazionale One Hour al diciannovesimo Festival CinemAmbiente di Torino.

Così come ogni viaggiatore viene in qualche modo intimamente trasformato dagli incontri, dalle esperienze e dai luoghi del suo viaggio, è altrettanto vero l’opposto. Anche paesaggi, culture e abitanti del posto vengono profondamente cambiati dal passaggio dei visitatori con i quali vengono in contatto. Spesso, però, in questo gioco di scambi, i danni rischiano di essere più forti dei benefici.

Il film propone al pubblico un viaggio alla scoperta di territori dalla grande bellezza ambientale, dalle spiagge della Thailandia alle foreste della Bolivia, dai deserti del Mali ai paesaggi del Buthan. Sono luoghi che negli anni hanno vissuto il progressivo impatto del turismo, che in diverse occasioni ha provocato la distruzione di mondi incontaminati, fisici e culturali.

Le storie raccolte da “Gringo Trails” attraversano un arco temporale di circa trent’anni, seguendo le esperienze personali di viaggiatori ed esploratori che, a contatto con la natura e con i locali, hanno determinato inaspettatamente il destino dei luoghi che hanno visitato, talvolta anche con conseguenze catastrofiche.

Tra scoperta e cultura, natura e spiritualità, il film offre significativi spunti di riflessione per vedere il viaggio da un punto di vista inedito, e sottolinea l’importanza di preservare l’integrità di luoghi e tradizioni.

Testimonianze incredibili e paesaggi mozzafiato per un film che tocca una tematica importante e molto rilevante per l’attualità.

Se, da un lato, il turismo è sinonimo di ricchezza e di scambio, dall’altro può essere un elemento dagli effetti drammatici e a lungo termine, che coinvolgono aspetti anche inaspettati della vita.

La proiezione di “Gringo Trails” è in programma a Torino, presso la sala 1 del Cinema Massimo, venerdì 3 giugno alle ore 18:00.

 

Alberto Pinto,Blogger dall’indole geniale e creativa. Attento, divertente, pungente, appassionato di musica, cinema e tutto ciò che è comunicazione. Penna originale e ironica, mai banale. Sempre pronto a buttar l’occhio al di là delle apparenze, dove gli altri non sempre guardano.

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