“Bugs”, un’alimentazione sostenibile grazie agli insetti

Ammonta a circa a due miliardi la popolazione mondiale che abitualmente usa cibarsi di insetti. Si tratta di cavallette, locuste, formiche e tanti altri esemplari simili che costituiscono parte integrante della cultura gastronomica di diversi Paesi del mondo.

Questa tradizione, per molti quanto meno discutibile, potrebbe rivelarsi in un futuro non molto lontano la chiave giusta per far fronte ad una delle problematiche che minacciano maggiormente la sussistenza dell’umanità.

Non molto tempo fa, l’Onu ha dichiarato che gli insetti commestibili costituiscono una risorsa fondamentale e irrinunciabile per sconfiggere il flagello della fame nel mondo. Questa stessa suggestione ha incuriosito l’operato del Nordic Food Lab, una Ong danese che per tre anni ha portato avanti una ricerca per attestare l’effettiva possibilità di affidare il nostro futuro ad una dieta a base di insetti.

Bugs”, film danese di Andreas Johnsen, ha documentato gli sviluppi di questa ricerca, che ha portato l’organizzazione a viaggiare in giro per il mondo a raccogliere testimonianze di esperti e di persone che già da tempo sono abituate a mangiare insetti.

Il documentario di Johnsen interpella in merito cuochi, nutrizionisti e ambientalisti, ottenendo riscontri a dir poco sorprendenti. Una nuova idea di gusto e di alimentazione attribuisce agli insetti lo status di “cibo del futuro”. Non solo per il loro gusto, ma per le alte proprietà nutrizionali e soprattutto per il loro basso impatto ambientale.

Con un linguaggio dinamico e volto alla riflessione, “Bugs” conduce il pubblico in un viaggio alla scoperta di nuovi approcci culturali e di nuove prospettive. La popolazione globale, che oggi conta cifre allarmanti in fatto sottonutrizione, è destinata a aumentare vertiginosamente nel giro di pochi decenni, fino a raggiungere i 10 miliardi di abitanti entro il 2050.

Le risorse disponibili, che già attualmente sono distribuite in modo iniquo, non basteranno per tutti. Un’alimentazione a base di insetti potrebbe rappresentare a tutti gli effetti una valida alternativa per far fronte al problema.

Bugs” è un lavoro lungimirante da seguire con attenzione e curiosità, per approfondire una tematica che negli anni a venire diventerà sempre più cruciale. Il film sarà proiettato nell’ambito della diciannovesima edizione del Festival CinemAmbiente di Torino, nella sezione Concorso Internazionale Documentari, mercoledì 1° giugno alle 22:30 nella sala 1 del Cinema Massimo.

 

Alberto Pinto,Blogger dall’indole geniale e creativa. Attento, divertente, pungente, appassionato di musica, cinema e tutto ciò che è comunicazione. Penna originale e ironica, mai banale. Sempre pronto a buttar l’occhio al di là delle apparenze, dove gli altri non sempre guardano.

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