L’impatto ambientale del fracking in “Dear President Obama”

È tra i film più attesi della 19esima edizione del Festival CinemAmbiente di Torino, dove sarà proiettato nell’ambito del Concorso Internazionale Documentari, in contemporanea con il tour negli Stati Uniti.

Si tratta di “Dear President Obama”, film diretto dal regista Jon Bowermaster che si avvale di una partecipazione d’eccezione. L’attore Mark Ruffalo, reduce dal successo del film premio Oscar “Il Caso Spotlight”, è produttore e narratore del documentario, che si appella al Presidente degli Stati Uniti Barack Obama.

Dal 2008, negli States, l’attività di trivellazione e di fatturazione idraulica del terreno per la creazione di pozzi di petrolio e di gas naturale è aumentata fino a raggiungere dimensioni allarmanti.

Con una serie di interviste ad esperiti e scienziati della materia, ma anche alle vittime delle dannose conseguenze provocate dall’impatto ambientale di queste pratiche, il film cerca di convincere il Presidente Obama, e chi verrà dopo di lui, ad abbandonare la strada dei combustibili fossili, più innocui se lasciati nel sottosuolo.

Uno dei punti del film, oltre al grave danno all’ambiente causato dal fracking e dalle trivellazioni, è la presa di coscienza che ricorrere a fonti di energia pulita e alternativa potrebbe fare la differenza per un futuro più sicuro, fatto di maggiore consapevolezza e responsabilità.

Liberarsi dei combustibili fossili diventa un’esigenza sempre più imminente, soprattutto alla luce dei circa venti milioni di abitanti statunitensi che vivono nei pressi dei pozzi, con tutti gli effetti del caso.

Il film di Bowermaster scava in profondità per far emergere la vera natura di ciò che sta accadendo al territorio americano, la promessa mai realizzata di un boom economico rigenerante e quella che è, di fatto, una delle questioni ambientali di maggiore rilievo e pericolosità.

Con il suo stile accattivamente, “Dear President Obama” è un documentario destinato a coinvolgere un pubblico molto vasto, avvicinando sempre più persone alla cinematografia green e al suo ruolo sociale. Il merito va anche a Mark Ruffalo, qui nelle vesti di attivista, rappresentante di un mondo dello spettacolo sempre più vicino all’emergenza ambientale e disposto a mettersi al servizio delle buone cause.

L’appuntamento con “Dear President Obama”, nell’ambito di CinemAmbiente 2016, è per il 1° giugno. Il film sarà in proiezione nella sala 1 del Cinema Massimo alle ore 20:00 e al Cinema Elios di Carmagnola alle ore 21:00.

 

 

Alberto Pinto,Blogger dall’indole geniale e creativa. Attento, divertente, pungente, appassionato di musica, cinema e tutto ciò che è comunicazione. Penna originale e ironica, mai banale. Sempre pronto a buttar l’occhio al di là delle apparenze, dove gli altri non sempre guardano.

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