Al cinema “Cose dell’altro mondo”, film sull’integrazione
Idea intelligentemente provocatoria quella del regista Francesco Patierno che con “Cose dell’altro mondo” si accinge a portare sul grande schermo un attualissimo tema di dibattito nazionale. Da anni il nostro Paese è luogo di approdo di clandestini ed immigrati extracomunitari nei confronti dei quali l’opinione pubblica è spaccata tra chi li accoglie in modo solidale, pur riconoscendo le difficoltà della situazione, e chi ritiene che l’unico modo per uscirne bene sia respingerli e rimandarli in patria, sulla scia di razzismo o di ondate politiche.
Quello che accade in questo film è dovuto propria alla realtà politica di un paesino del veneto. I cittadini riescono a mandar via tutti i clandestini, ma quella che per molti sembrava essere un’utopia si rivela una vera e propria tragedia, poiché il paesino va in crisi. Tutti si rendono conto dell’importanza sociale che gli stranieri avevano nelle piccole e nelle grandi cose e saranno costretti a fare un passo indietro. E se stavolta fossero loro ad essere rifiutati?
“Cose dell’altro mondo” uscirà nei cinema a settembre e vede la partecipazione, tra gli altri, di Valerio Mastandrea, Diego Abatantuono, Valentina Lodovini, Laura Efrikian e Fabio Ferri.







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