Matthew Vaughn e gli anziani supereroi
Le idee muovono il mondo, le idee sono ciò che ci liberano dall’ancora del presente e ci proiettano verso il futuro. Il cinema è fatto di idee, non sempre ne occorrono molte ed elaborate, ma spesso sono sufficienti poche, ma giuste.
L’idea geniale di Matthew Vaughn, appassionato di supereroi, è quella di una casa di riposo per anziani supereroi, una coppia di anziani signori in pensione dai loro atti di coraggio che all’improvviso decidono di rimettersi all’opera per riparare agli errori dei propri nipoti imbranati.
L’idea è ancora da articolare del tutto, ma il regista Vaughn, marito della modella tedesca Claudia Schiffer, sogna già i nomi che vorrebbe per dar volto a questa dinamica coppia di protagonisti, ossia Clint Eastwood e Jack Nicolson, che di certo sarebbero perfetti nel ruolo.
Un film, dunque, che promette grandi risate e molti spunti di riflessione. Innanzitutto darebbe ampio respiro alla figura e al valore dell’anziano, che non dev’essere qualcuno da emarginare, ma qualcuno con cui coltivare un rapporto di insegnamento, qualcuno da cui imparare e da prendere come esempio. In una visione più ampia questo film ci ricorda che i veri supereroi non hanno tute e mantelli, ma coraggio, saggezza e sorrisi come chi ci sta intorno, come noi.







No Comments