Annette Bening e Julianne Moore in “I ragazzi stanno bene”
L’11 marzo uscirà al cinema “I ragazzi stanno bene”, film interessante e fondamentale, che tratta l’omosessualità femminile, argomento molto poco considerato dal cinema e che purtroppo è motivo di razzismo ed intolleranza ancor più dell’omosessualità maschile, che anche grazie all’aiuto del cinema ha trovato margini di discussione e tolleranza.
Ancora una volta le donne sembrano essere discriminate da questo punto di vista, ma per fortuna arriva un film che può dar voce anche a questo tipo d’argomentazione.
“I ragazzi stanno bene” racconta di una coppia, formata da Jules (Julianne Moore) e da Nic (Annette Bening, candidata al premio Oscar). Le due ragazze vivono il loro amore con i soliti problemi di coppia, lo stress lavorativo, la poca attenzione reciproca e le esigenze dei propri figli, soprattutto quelle di Joni, la figlia quindicenne che, a causa del troppo controllo, decide di convincere il fratello Laser, maggiorenne, di far richiesta per conoscere il nome del loro padre biologico, cosa che porterà scompiglio nella vita della famiglia.
Un film importante e necessario a far crollare quella diffidenza e quella scarsa conoscenza che spesso è parte fondante dei pregiudizi della società. Un film di rottura che farà da apripista come sostenitore dei diritti umani, che troppe volte sono soffocati dagli inesistenti diritti di chi si sente autorizzato a giudicare, o peggio ancora a punire.
Grande plauso a Julianne Moore e Annette Bening, ottime attrici che con grande personalità e maturità professionale, hanno reso al meglio il messaggio di questa preziosa ed incisiva pellicola.







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