Il cacciatore di ex

Ad essere sincero ero un po’ prevenuto nei confronti di questo film, credevo di imbattermi nella solita commedia americana, banale e con un alone di demenzialità neanche troppo velato, in cui le controversie di coppia vengono sviscerate tra isterismi, riferimenti sessuali e retorici luoghi comuni, salvo risolversi nello scontatissimo “happy end” prevedibile sin dai titoli iniziali, con tarallucci e vino, scadente, per tutti. Quella che ho trovato invece è una commedia, divertente e originale, dinamica, con una goccia di thriller e di poliziesco a sporcare la fastidiosa atmosfera da “Mulino Bianco” di cui sopra.

LA TRAMA

Milo (Gerard Butler) e Nicole (Jennifer Aniston) sono una coppia divorziata.

Lui, simpatico come un bacherozzo nella zuppa, è un cacciatore di taglie (una specie di Renegade dei poveri, ma molto più altezzoso), lei è la classica giornalista impicciona con la passione per le investigazioni “fai da te” e per i guai.

Per un piccolo disguido giudiziario Nicole diventa la taglia del suo ex marito, il quale, armato fino ai denti, manco dovesse catturare Bin Laden, riesce ad acciuffarla e a metterle i bastoni tra le ruote nelle indagini su un misterioso suicidio.

Per la legge del contrappasso, un’improbabile banda di sadici dà la caccia a Milo, a causa di un vecchio debito di gioco. Tale banda si trova a fare i conti con un bizzarro spasimante di Nicole, che non c’entra assolutamente nulla con l’intera narrazione e che, spero per questo motivo, viene torturato per gran parte del film.

Su questo scenario agro-dolce di sparatorie, battute, inseguimenti ed epiche peripezie, i due protagonisti si troveranno a fare i conti con le vecchie ferite e la ritrovata complicità…non senza i dovuti dubbi, ripensamenti e tentennamenti che contribuiscono a dare al tutto un gustoso sapore realistico.

Dal punto di vista della regia, a parte qualche imperfezione (la Aniston dopo una passeggiata sui tacchi si ritrova misteriosamente scalza qualche fotogramma più avanti), il film gioca molto sul piano spazio-temporale, in un rimando di sincronismi e affinità di eventi. Pregevoli sia l’analessi che, dopo l’avvincente e spiazzante scena iniziale, ci riporta dolcemente all’origine della vicenda, sia la citazione omerica buttata lì senza troppe pretese. Magistrale interpretazione di Jennifer Aniston che si conferma attrice dotata di talento, ironia e comicità, qualità rare, acquisite anche grazie la significativa esperienza nella sit-com, da cui è riuscita a staccarsi trovando una sua identità ben definita sotto luci di più alto prestigio.

Pellicola fresca, divertente, semplice, ma intelligente, adatta per una serata distensiva e poco impegnativa.

Alberto Pinto,Blogger dall’indole geniale e creativa. Attento, divertente, pungente, appassionato di musica, cinema e tutto ciò che è comunicazione. Penna originale e ironica, mai banale. Sempre pronto a buttar l’occhio al di là delle apparenze, dove gli altri non sempre guardano.

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